Negli Stati Uniti si riscopre la figura professionale del Sommelier

Un lavoro svolto con passione, un talento finalmente riconosciuto su scala mondiale. I sommelier entrano di diritto nel gruppo dei veri master del cibo e, ovviamente, del vino anche in terra americana. Fino a qualche anno fa, nei paesi anglosassoni, questa professione non solo veniva snobbata, ma al tempo stesso era considerata molto limitata. Veniva infatti considerata come una professione solo per uomini. Fortunatamente la situazione è cambiata! Ecco allora che negli Stati Uniti, e anche in Inghilterra, i sommelier diventano vere star, simbolo di una carriera ambiziosa, che si affianca all’ottimo successo riscontrato dagli chef.

Allontanati i classici stereotipi che hanno accompagnato per anni il settore, oggi i sommelier sono molto ricercati negli States: vengono pubblicati un maggior numero di libri e  piovono offerte per spettacoli televisivi e reality show dedicati alla conoscenza del vino. Ecco perché, chi lavora nel settore, appare ora come una vera rock star.

 

Essere sommelier significa essere selettori, intenditori del gusto e soprattutto sempre informati sulle ultime novità. Solo in questo modo diventa possibile trovare il giusto equilibrio tra cibo e vino, offrendo esperienze organolettiche uniche nel loro genere ai clienti di diversi ristoranti. E ora, esattamente come avviene nel caso di chef stellati, anche il mondo dei vini è diventato altamente competitivo.

 

L’arte del riconoscere il buon vino

 

Ciò che affascina in modo particolare il popolo inglese e americano è soprattutto la bellezza con cui un sommelier si appresta a svolgere il suo lavoro. Gesti lenti, massima attenzione, concentrazione solenne: studio ed esperienza permettono così di catturare anche le più nascoste sfumature di ogni calice. E pensare che qualche anno fa i più esperti degustatori umani hanno iniziato a tremare, davanti alla notizia dell’arrivo di un macchinario ad alta tecnologia, pronto a sostituirli. E’ stato sviluppato dalla Aarhus University in Danimarca. Ma può un robot riuscire a sfruttare i nano sensori utili per determinare le caratteristiche di un vino e stabilire come i tannini influenzeranno i sensi di chi sta bevendo?

 

La risposta arriva direttamente dal settore. Anche se questa professione non viene ancora retribuita in modo opportuno nella maggior parte dei Paesi europei, vi è un sempre maggior numero di persone e giovani, pronti a lanciarsi in questo settore, seguendo una corretta formazione. E per i migliori sommelier il successo è assicurato: come riportano i tabloid inglesi, negli Stati Uniti un sommelier guadagna in media 150 mila dollari l’anno, che è più dello stipendio medio da sommelier europeo. E se lo chef è il re indiscusso della cucina, i sommelier sono diventati una delle figure più importanti della sala.